Per il #thaiwikifood di oggi accendiamo i fari sul fagiolo mungo!
🌱Meglio noto come soia verde, il fagiolo mungo è un legume dalle origini indiane ma ampiamente diffuso anche nel Sud-Est asiatico e sempre di più anche in Europa – chi di voi non ha mai assaggiato i germogli di soia 😉?
🌱Questi fagioli si presentano come dei piccoli semi, verdi e tondeggianti, ma si possono trovare anche già sbucciati e tagliati (in foto quelli gialli).
Il loro sapore è delicato e leggero e ricorda vagamente quello della nocciola.
🌱Risultano particolarmente digeribili, poco calorici e molto nutrienti: si dimostrano un’ottima fonte di proteine e sono perciò largamente impiegati dagli sportivi, nella cucina vegetariana e in quella vegana.
🌱In cucina potete utilizzarli sia crudi, se appena germogliati, oppure cotti nei più svariati modi: sono ottimi per la preparazione di zuppe e contorni, ma si possono usare anche come base per il ragù vegetale, per le polpette o i burger vegetariani. Accompagnano bene il riso e la pasta e si rivelano davvero gustosi se uniti a spezie, come il cardamomo, la curcuma o il coriandolo.
Nella cucina asiatica vengono utilizzati sia per la produzione dei relativi germogli, che per la preparazione di creme e farine. Inoltre, fritti diventeranno un ottimo snack per l’aperitivo 🍹
I fagioli mung vengono utilizzati anche in alcuni dessert: l’ingrediente crunchy sopra al mango sticky rice.
❗️Come tutti i legumi, anche i fagioli mung vanno lavati e sciacquati in acqua fredda e messi in ammollo per circa otto ore previa cottura ❗️